Siamo proprio in preparazione per l’incontro di sabato
con il presidente Sergio Mattarella.
Saremo in 150 ragazzi giovanissimi che gli porteranno un desiderio. Il
desiderio è questo: dato che il mondo degli adulti non si mette d'accordo quasi mai su niente, noi vorremmo che il presidente raccogliesse il desiderio dei bambini e delle bambine per cambiare qualche cosa.
Quindi andremo a Roma con un desiderio: i bambini neri, bianchi, cinesi, italiani, stranieri, credenti, non credenti, hanno un grande desiderio e lo porteranno al presidente della Repubblica. Lo porteranno con i canti e per prima cosa, per far capire che fanno sul serio, canteranno l'Inno di Mameli, loro bianchi, loro neri, loro cinesi.
E noi speriamo di far felice il presidente, il quale capirà il sogno dei bambini e magari gli darà ali, gli darà la sua approvazione, gli darà il suo sorriso, andremo con questo desiderio. Però a Roma dobbiamo esserci tutti quanti! Anche questa volta vi porto in vacanza a Roma, amici, dalla Giordania, dal Brasile, dal mondo intero, perché dobbiamo andare forti che se i bambini si impegnano, se il mondo diventa da bambino sarà un po' diverso.
Buona giornata, cari amici e anche stamattina ricordiamo tutte le persone a cui abbiamo promesso preghiera, tutte le persone a cui abbiamo promesso un ricordo...
Ernesto Olivero
Buona Giornata 27 aprile 2017