Penso di essere una ragazzina molto
fortunata, nel mio percorso di vita
ho avuto e continuo ad avere dei punti di riferimento, delle persone che mi ascoltano, che mi parlano e mi
consigliano... Al Sermig da un po'
di tempo seguo i bambini delle elementari e mi mette una certa gioia, perché
con loro è semplice, giochi con
loro, ci parli e gli regali tutto il
bene che hai... Penso che quest'ultimo sia il più importante, perché è
ricevendo amore che impari a darlo... Da questi bambini ogni giorno c'è da imparare, loro sanno tutto, loro capiscono sempre tutto... I
bambini sanno sempre come farti tornare il sorriso, con piccoli e semplici gesti, con un sorriso o un abbraccio...
Ti entrano dentro il cuore, soprattutto
se passi con loro tanto tempo e
io... Be ne passo molto... Impari a volere bene a più persone
contemporaneamente e magari in modo diverso, ma cerchi comunque di dare a tutti
lo stesso bene, come se fossero piccoli
fratelli o sorelle. Qui ho riscoperto la mia 'Felicizia' quel posto dove dai e ricevi, dove tutto è bello e
colorato, dove le parole chiave sono ABBRACCIO, SORRISO, GRAZIE e SÌ... Dai un abbraccio quando vuoi comunicare a qualcuno che gli vuoi bene, fai
un sorriso perché sei contento, dici un
grazie per ringraziare e un sì per comunicare positività. Un mio sogno era quello di dare agli altri
qualcosa di mio e piano piano sto cercando di realizzarlo o almeno credo... A quei bambini do tutta me
stessa, mi metto a nudo... Quando arrivo lì tutto cambia e scompare, scompare la tristezza e arrivano i sorrisi che quei bambini ti regalano e
allora li sì che sei felice, perché quei sorrisi li dedicano a te e a tutte le persone che ogni giorno
sono lì... Perché l'Arsenale della Piazza è questo, un piccolo mondo tutto nostro fatto
da tanti bambini provenienti da Paesi diversi
e che si vogliono bene senza badare al colore della pelle, alla cultura o alla religione. Una cosa però la voglio
dire, GRAZIE... Grazie ai bambini,
agli animatori e a tutti quelli che ogni giorno mi vogliono bene e me lo dimostrano.
Sara
