La vita
all’Arsenale è intensa, a volte è intensissima, a volte senza respiro, come al vita di
tantissime persone che non hanno un Arsenale, ma hanno una vita vera. E la vita
vera qui a volte si imbatte con le nostre fatiche, con i nostri desideri che non
sempre portano frutto e quindi c’è una grande umanità all’Arsenale, quindi anche nelle parole che diciamo, anche nelle parole che a volte ci vengono dette, c’è sempre un incrocio di umanità, una grande, grande umanità. Buona giornata cari
amici. Anche quest’oggi il primo pensiero a tutte le persone che soffrono
veramente, a tutte le persone che hanno dei dolori reali nella carne, nella
loro mente, nella loro fantasia. Ci impastiamo insieme e siamo veri quando
diciamo che impastiamo insieme, quindi non facciamo mai della retorica, perché
le persone che ci chiedono di pregare per loro oppure si confidano non ci danno
della retorica, ci danno delle situazioni vere, di carne, di grande, grande
sofferenza. Uno dei primi pensieri, ogni giorno, è quello di impastarci con
questi amici che a volte soffrono terribilmente e noi cerchiamo di sperare in continuazione anche quando non vediamo nulla. E il nostro
segreto, che non sempre è facile viverlo, è che siamo poi perseveranti. Questa
parola perseveranti, ci accompagni costantemente, quando la perseveranza vorrebbe
cedere, proviamo a pensare che possiamo andare avanti, quando la perseveranza
bussa alla nostra porta, e non abbiamo le forze o siamo senza forze, ecco è
quello il momento è più importante della nostra vita perché possiamo esserlo
veramente ed essendolo veramente in certi momenti il nostro comportamento è più
umano, più vero.
Ernesto Olivero
Buona Giornata 23 marzo 2017
