Tutti noi possiamo diventare capolavori, tutti noi possiamo diventare buoni come il pane, tutti noi possiamo sbagliare ma chiedere perdono, a Dio o alla persona alla quale abbiamo fatto del male. Per essere capolavori, non c’è bisogno di far nulla di eccezionale, bisogna rientrare magari meglio in noi stessi e rientrando in noi stessi, rientriamo in Dio.
Ma questa mattina voglio anche invitare ognuno di noi a diventare sempre più onesti, sempre più liberi da raccomandazioni, dalla mafia che noi dobbiamo convertire. E ci è spiaciuto, insieme a tante altre persone, che la statua di una persona uccisa dalla mafia è stata decapitata in Sicilia, un segno non positivo. Ma noi non dobbiamo farci prendere dalla vendetta, dalla voglia di fare chissà che.
Dobbiamo diventare più buoni, più trasparenti, più onesti veramente e allora il buio non ci avrà come alleati. Semplice, ma dobbiamo essere tosti dentro, avere degli amici tosti che ci aiutano a dire i sì e i no che ci fanno avere la vita dritta, la schiena dritta. Allora il male si annulla. È possibile, può anche darsi che qualcuno di noi, tanti di noi, tutti noi, dobbiamo diventare dei capolavori di Dio. Anche stamattina ricordiamo tutte le persone che si aspettano una preghiera da noi, una carezza, un’affettuosità. E noi ogni giorno manteniamo questa promessa.
Ernesto Olivero
Dal Buona Giornata di martedì 12 luglio 2017